Dario’s Home

4 marzo 2010

Google cerca i domini nei DNS, ora ne ho le prove.

Archiviato in: generale — Dario @ 14:00

Oh che bello!

Oggi mi sento un po’ come i protagonisti di Mythbusters! Un programma eccezionale per chi ha la passione delle esplosioni e del generico “spaccare tutto”, se non lo avete mai visto, ve lo consiglio, su Discovery Channel, verso le 3 di mattina… o per lo meno quello è l’orario in cui lo becco io…

Ebbene si, questa notte ho empiricamente provato (perchè di scienza non si può parlare) che google cerca anche nei DNS i domini da spiderizzare!

Forse anche grazie ai nuovi DNS pubblici di google stessa, lanciati qualche mese fa, come si legge dalle FAQ sul sito :

What is Google Public DNS?
Google Public DNS is a free, global Domain Name System (DNS) resolution service, that you can use as an alternative to your current DNS provider.
Why is Google working on a DNS service?
We believe that a faster and safer DNS infrastructure could significantly improve the web browsing experience. Google Public DNS has made many improvements in the areas of speed, security, and validity of results. We’ve shared these improvements in our documentation, to contribute to an ongoing conversation within the web community.

Quello che non dicono…o forse omettono di dire… è che avere un DNS in casa gli permette anche di trovare subito i nuovi domini registrati, senza la fatica, e probabilmente il “dispendio di energie” del crawler googlebot!

Come ho fatto a provare tutto ciò? con una semplice ricetta! Ve la svelo di seguito…

Ingredienti :

  • un account su un registrar
  • un nuovo dominio
  • un server dedicato
  • una piattaforma blog con qualche plugin

Preparazione :

  • Loggatevi nel vostro account del registrar, e registrate un dominio e puntate il DNS verso il vostro hosting.
  • Loggatevi nel vostro pannello di controllo del server e predisponetelo per accogliere il nuovo dominio.
  • Accedete via FTP al vostro nuovo dominio, e caricate la piattaforma blog, attivando i plugin necessari.
  • Attendete la propagazione del DNS…

Degustazione :

  • Un software per il Whois
  • Screenshot

Et Voilà!

Come si nota dal Whois (secondo screenshot), il dominio è stato creato il 2 marzo 2010, dallo screenshot del plugin per monitorare i crawler, (qui a sinistra), il giorno 3 marzo 2010, benchè senza il minimo link in ingresso (primo screenshot di google), googlebot è passato ben 7 volte sul sito!

;)

2 febbraio 2010

D.d.l 773 – Art. 50 bis, Istruzioni per L’uso

Archiviato in: generale — Dario @ 16:02

Ciao a tutti i (pochi) lettori di questo blog!

Sta girando in questi giorni la notizia che il governo a fine gennaio, ha approvato una legge “castra-internet” per quello che riguarda i contenuti, video-testual-immagine… andiamo a vedere nel dettaglio cosa si trova in giro per la rete :

http://news.google.it/news/search?aq=f&pz=1&cf=all&ned=it&hl=it&q=censura+internet

Bè sembrano tutti abbastanza in subbuglio!
quindi è il caso di analizzare per bene la faccenda… cominciamo!

Analizziamo il testo della legge; la parte interessante è in grassetto :

«Art. 50-bis.(Repressione di attività di apologia o incitamento di associazioni criminose o di attività illecitecompiuta a mezzo internet)

1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.

2. Il Ministro dell’interno si avvale, per gli accertamenti finalizzati all’adozione del decreto di cui al comma 1, della polizia postale e delle comunicazioni. Avverso il provvedimento di interruzione è ammesso ricorso all’autorità giudiziaria. Il provvedimento di cui al comma 1 è revocato in ogni momento quando vengano meno i presupposti indicati nel medesimo comma.

3. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell’interno e con quello della pubblica amministrazione e innovazione, individua e definisce, ai fini dell’attuazione del presente articolo, i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.

4. I fornitori dei servizi di connettività alla rete internet, per l’effetto del decreto di cui al comma 1, devono provvedere ad eseguire l’attività di filtraggio imposta entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000, alla cui irrogazione provvede il Ministero dello sviluppo economico.

5. Al quarto comma dell’articolo 266 del codice penale, il numero 1) è così sostituito: “col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda”.».

Orbene, non mi sembra niente di fantascientifico… tutto sommato dice che il ministro dell’interno, ove trovasse qualcuno a commettere “apologia di reato” tramite internet, dovrebbe comunicarlo al provider, per far oscurare il sito, e metterlo in galera tramite la polizia postale… e fin qui niente di strano mi pare, se non che voglio proprio vedere Maroni a leggersi qualche miliardo di blog al giorno… ma potrebbe anche farlo, visto che non sta facendo un cazzo d’altro!

Andiamo più nel dettaglio e a capire come i blogger possano stare tranquilli anche dopo l’approvazione del decreto, capiamo prima di tutto cos’è “apologia di reato” :

Wikipedia dice :

L’apologia di reato (dal greco antico Από Λόγος e dal latino reatus) consiste nell’apologizzare, cioè nell’esaltare o difendere pubblicamente un’azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive.

Quindi, facendo un esempio pratico, usando la marijuana se io scrivessi in questo blog :

MI FACCIO LE CANNE! CHE FIGO FATEVELE ANCHE VOI!

starei commettendo apologia di reato!

se invece scrivessi :

MI FACCIO LE CANNE! MA ATTENZIONE, NON FATELO CHE E’ ILLEGALE!

sarei a posto con la mia coscienza e nella completa legalità!

Posso quindi affermare con certezza che i blogger italiani possono tranquillamente continuare a fare il loro mestiere, con l’accortezza che, se si fanno le canne, o commettono qualche altro illecito, di non apologizzarlo! e sconsigliarne l’uso agli altri! Con il benestare del Governo, di Maroni, e della polizia postale!

Baci.

21 dicembre 2009

Uk Top 40 vs Il Mondo

Archiviato in: generale — Dario @ 22:54

Ovvero, esiste la giustizia?

Forse no, ma le cose simpatiche succedono… vediamo!

Prendiamo un social network a caso, il più grosso dai.

Prendiamo una buona idea e un gruppo di gente disposta a seguirla.

Prendiamo una radio inglese, famosa, la BBC.

Prendiamo i tormentoni… natalizi, estivi, pasquali… a chi non hanno rotto le palle? Bè a me si.

…ed ecco cosa ti combiniamo!!

Evidentemente non sono l’unico al quale i tormentoni avevan rotto, tanto che gli inglesi, capitanati da Mr. Morter, di cui abbiamo un account twitter : http://twitter.com/jon_magic ne avevano talmente le palle piene che hanno ribaltato la classifica (top 40) dei dischi più venduti! Come?

con un gruppo su facebook e un po’ di buona volontà.

Come ogni santo Natale che si rispetti, e con la fine della trasmissione X-Factor , anche loro avevano il solito sfigatello-faccia-di-gomma, tale Joe McElderry, di cui abbiamo una diapositiva qui sopra,  con la hit-pop del momento prima in classifica per il periodo…

Orbene, che fare? Semplice, creata una pagina su facebook e trovati 500 mila amici,  è bastato comprare assieme un singolo a scelta, nel nostro caso la canzone “Killing in the name” dei Rage Against the Machine della quale abbiamo il video :

E il gioco è fatto.

Con notevoli risultati anche sui media…

E basta venire a raccontarmi che internet non serve a niente :P

6 settembre 2009

Il Fatto Quotidiano in edicola il 23 settembre

Archiviato in: generale — Dario @ 23:19


14 luglio 2009

Diritto alla Rete

Archiviato in: generale — Dario @ 13:51

scaricaillogoepubblicalo

Solidarietà sempre.

Giusto per far capire che qui dentro posso scriverci tutto… esempio : fanculo al papa!

Ooooooooh !

Ciao.

16 giugno 2009

L’Antefatto

Archiviato in: generale — Dario @ 09:20

E’ la fine di un’epoca di disinformazione?

Ci siamo. Il conto alla rovescia è cominciato. A settembre, finalmente,
avremo un giornale nuovo, libero,
tutto nostro e tutto vostro.
Un  giornale eccentrico,
rispetto agli altri:
“il Fatto Quotidiano”
Un fatto nuovo. Perché?

1. Perché racconterà i fatti, fin dalla sua testata. Darà le notizie, le analisi e i commenti che gli altri non danno, o nascondono. Parlerà dei temi che gli altri ignorano.

2. Perché non avrà padroni: la società editoriale è composta da alcuni piccoli soci, compresi noi giornalisti, che partecipano con quote equivalenti a un progetto comune: un quotidiano fatto solo per i suoi lettori. Senza vincoli né sudditanze ai poteri forti, politici, finanziari e industriali, che usano i giornali per i loro interessi.

3. Perché non chiederà né avrà finanziamenti pubblici concessi da questo o quel partito.

4. Perché nascerà solo se avrà dei lettori interessati ad acquistarlo, e a leggerlo. Nel paese dei giornali senza lettori, mantenuti in vita dai contribuenti, anche e soprattutto da quelli che non li comprerebbero mai, noi faremo il nostro giornale soltanto se avremo un numero di lettori sufficiente per mantenerlo in vita.

Per questo vi chiediamo di abbonarvi subito:
il prezzo della nostra libertà di informare e del vostro diritto di essere informati dipende dal numero di copie che i lettori acquisteranno in edicola, ma soprattutto dagli abbonamenti che raccoglieremo prima di partire.
Più abbonamenti, più libertà.

Il Fatto Quotidiano avrà 16 pagine, tutte a colori. Uscirà sei giorni a settimana al costo di 1.20 €, tranne il lunedì. Sarà un giornale di carta e un giornale web. Sarà diretto da Antonio Padellaro. Avrà una redazione di giovani agguerriti. Si avvarrà di un gruppo di firme, di inviati di punta e di autori satirici che hanno condiviso con noi la lunga battaglia contro il regime berlusconiano, senza sconti per un’opposizione troppo spesso complice.

Trovate qui tutte le indicazioni per abbonarvi e diventare subito soci fondatori del nostro giornale (ricevendolo per posta, scaricandolo in rete dopo la mezzanotte).

Vi terremo aggiornati, di settimana in settimana, sulle prenotazioni raccolte. Sarà dura, ma tutti insieme ce la faremo.
Dipende da tutti voi,
anzi da tutti noi.

qui maggiori informazioni : www.antefatto.it

26 maggio 2009

Gloria, Gloria, Gloria all’Ipnorospo

Archiviato in: generale — Dario @ 09:49

hypnotoad

22 aprile 2009

Falqui della Strada – Reunion !

Archiviato in: generale — Dario @ 15:48

Falqui della Strada

Ciao a tutti!

dopo un periodo di stasi questo blog torna a vivere… con una notizia bomba!

La reunion dei Falqui della Strada, un gruppo rock-demenziale di mestre, che dal 1996 al 2002 ha dato spettacolo tra Mestre e dintorni…

Ora, dopo il live del 18 Aprile, per l’inaugurazione della sala monteverdi, i Falqui sono tornati !

Tenete d’occhio anche il sito del Fan Club ufficiale dei Falqui !

Prepariamoci al Peggio!

25 novembre 2008

McDonald, telefonini dimenticati, donne nude, e viral marketing

Archiviato in: generale — Dario @ 16:30

Eccellente.
E non sto parlando della gnocca nella foto, ma bensi di come il mondo della stampa, online e non, caschi con così tanta facilità a tutte le pere cotte esche che i marketing manager delle multinazionali le porgano su dei piatti d’argento.

Cominciamo dall’inizio :

McDonald è una multinazionale che vende hamburgher di dubbia qualità, generando una notevole quantità di denari, quando si ha una notevole quantità di denari, si possono spendere per farsi ancora più pubblicità.

Analizziamo un attimo lo storico delle ricerche della keyword “mcdonalds” su google trends :

Come potete notare, fine anno, verso novembre-dicembre è proprio il momento in cui il volume di ricerca aumenta arrivando a un picco… da 4 anni a questa parte.

Forse tramite campagne pubblicitarie? Non sembra esserci altra spiegazione, non credo che il mondo si svegli a novembre con una voglia matta di panini mcdonald…

Oltretutto, Le campagne pubblicitarie mcdonald sono sempre rivolte a bambini, e raffigurano il simpaticissimissimo clown stile IT, che li abbraccia, e vorrebbe strangolarli, mentre ultimamente le multinazionali sono molto più sensibili a gnocche, tette e culi in bella mostra.

Orbene, che si sono inventati?

La storiella che vedete qui sopra… La Signora che dimentica accidentalmente il cellulare! E sempre accidentalmente un cellulare che sembra avere una fotocamera eccezionale, e un fotografo che conosce benissimo i timing, le luci, bianchi e neri!
Il Signor Sherman sicuramente ha fatto un corso all’oratorio di fotografia! E la Signora Sherman un corso di trucco e pose plastiche!
Sempre accidentalmente un dipendente mcdonald mette un bellissimo logo in giallo evidentissimo vicino alla gnocca!
Anvedi che robe accidentali che succedono a sto mondo!

Il risultato :

http://news.google.it/news?hl=it&nolr=1&q=mcdonald&btnG=Cerca

Il mondo della stampa online scrive milioni di articoli, mcdonald aumenta gli accessi al sito internet e si fa pubblicità “quasi” gratis semplicemente sfruttando la “notizia”.

Olè.

21 ottobre 2008

De Ombralonga 2008, Treviso, vino, ubriachi, e treni in corsa

Archiviato in: generale — Dario @ 16:27

…Se credessi alle coincidenze, comincerei a pensare che porto sfiga.

Evidentemente è destino che a tutti gli eventi tipicamente veneti che sto frequentando sto anno capiti qualcosa per cui io debba prendermi la briga di commentare tutte le solite stronzate che girano per la rete.

E vabbè, accetto questo fardello.

Cominciamo dall’inizio e con qualche informazioni per i foresti…
Cos’è l’ombralonga : http://lnx.ombralonga.net/ , http://it.wikipedia.org/wiki/Ombralonga
Dopo aver letto questi 2 link abbastanza esplicativi capiamo un attimo cosa dovrebbe essere, e cos’è una manifestazione come Ombralonga

Ombralonga si svolge dal 1990 a Treviso, dovrebbe essere un tour delle osterie atto alla degustazione di vini e specialità gastronomiche locali.

Quello che invece, (e per fortuna) è; una festa che coinvolge tutta la città, con un sacco di gente per strada che si diverte, beve e mangia.
Come al solito c’è chi esagera e alle 3 del pomeriggio non si ricorda neanche più il proprio nome, ma non mi pare il caso di fare il moralista. Ombralogna è la festa del vino, e siamo a Treviso nel cuore del Veneto… che vi aspettate?!?!?!

Ma come al solito analizziamo i fatti :

Un ragazzo si ubriaca e finisce sotto un treno.

Bè, a parte il sottile sapore GORE di tutto ciò, non è niente di particolarmernte sconvolgente, visto cosa succede tutti i sabati sera sulle strade d’italia fuori dalle discoteche.

Precog : E’ davvero una tragedia quello che è successo, ma come al solito i risvolti mediatici (che parolone) sono ASSOLUTAMENTE FUORI STRADA.

Il giorno dopo TUTTI, e dico TUTTI i dannatissimi giornali pronti ad accusare una manifestazione di un’intera città per l’accaduto.
Praticamente l’equivalente di accusare la discoteca, della morte del coglione di turno che il sabato sera si schianta in macchina dopo esserne uscito.

Ma dico io, lo accendete il cervello prima di scrivere tutte ste stronzate o no?????

L’ombralonga E’ una festa dove si beve vino! E’ naturale che ci siano ubriachi in giro. E’ naturale che si esageri anche un po’.
E’ già meno naturale che NESSUNO, e qui si che arrivano le responsabilità dell’organizzazione e della città, pensi al DOPO.
40.000 presenze (dicono i dati ufficiali) come pensavano di mandarla a casa tutta sta gente? in macchina? Sicuramente ben più di qualcuno si sarà organizzato in modo da portarsi dietro il “sobrio di turno” per guidare fino a casa… E infatti da quel che risulta non ci sono stati incidenti d’auto nei dintorni di Treviso …

Al massimo qualche patente con qualche punto di meno.

Allora perchè le stazioni dei treni non erano presidiate? per lo meno quella di Treviso e dintorni? Quando i dati delle scorse edizioni PER LO MENO prevedevano un’affluenza del genere?

Ma per carità, quello che è successo alla fine è stata una tragica fatalità, trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato, ma non venitemi a dire che quel povero cristo è morto a causa dell’ombralonga, perchè Andrea sapeva benissimo cosa sarebbe andato a fare in piazza tutto il giorno.

Ah, per la cronaca, io sono arrivato a Treviso verso le 16:30, ho fatto una bella bevuta di rosso, girando per il centro con un bel po’ di amici fino alle 19:00, poi una cena a base di kebab tipicamente Trevigiano, e alle 22 quando sono salito in macchina il mio tasso alcolico nelle vene era sotto 0.2

Alla prossima.

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